Oltre 200 professionisti al congresso “Pescara Pain”.

Si è svolto all'Aurum di Pescara il 1° Congresso “Pescara Pain”, promosso dalla ASL di Pescara, che ha riunito specialisti, medici di medicina generale e professionisti sanitari per approfondire il tema della terapia del dolore in un’ottica integrata tra ospedale, territorio e università. L’iniziativa ha rappresentato un momento di aggiornamento e confronto sulle più recenti strategie cliniche e organizzative, con l’obiettivo di migliorare la presa in carico dei pazienti affetti da dolore cronico e rafforzare la continuità assistenziale.Nel corso dei lavori è emersa con chiarezza la necessità di un approccio multidisciplinare, capace di integrare competenze diverse e garantire risposte efficaci e appropriate ai bisogni di salute dei cittadini. L’evento ha confermato l’importanza della formazione continua e del confronto tra professionisti per migliorare la qualità delle cure e l’organizzazione dei servizi. La terapia del dolore rappresenta infatti una priorità sanitaria che richiede modelli assistenziali sempre più integrati e orientati alla persona.
“Oltre 200 professionisti da tutta Italia, tra relatori, moderatori e discenti, hanno reso il 1º Congresso Pescara Pain un momento di confronto di alto livello scientifico tra ospedale, università e territorio – afferma uno dei responsabili scientifici dell'evento, il Dr. Alessandro Ferrieri, UOC Terapia del Dolore della ASL di Pescara diretta dalla Dr.ssa Rosamaria Zocaro –. Medici di diverse discipline, infermieri, psicologi e una significativa presenza della medicina generale hanno ribadito un messaggio chiaro: la cura del dolore nasce dall’integrazione tra competenze e dalla continuità tra ospedale-territorio. La partecipazione delle istituzioni regionali e sanitarie locali ha confermato il valore strategico di questo tema per il sistema sanitario. Pescara Pain è stato un luogo di incontro per una comunità clinica che lavora ogni giorno per migliorare la cura del dolore; l'evento è stato possibile grazie al lavoro quotidiano dei medici e degli infermieri del servizio che, dal 1° settembre 2023 a oggi, ha registrato circa 17.000 accessi, con un incremento costante dell'attività clinica e un ampliamento dell'offerta terapeutica a isorisorse. Ci auguriamo che questo evento costituisca il primo di tanti appuntamenti di riferimento extraregionale per far crescere la cultura della terapia del dolore”. Il congresso ha inoltre evidenziato il ruolo centrale della rete assistenziale e della collaborazione tra i diversi livelli di cura, elementi fondamentali per garantire un accesso equo e tempestivo ai percorsi terapeutici.

Pescara, 18 marzo 2026



 
Ultimo aggiornamento: 20/03/26